L’Ottava Regola per trovare la tua stanza in affitto a Monza. Occhio ai vicini di pianerottolo!

By | 29 dicembre 2015

stanza in affitto occhio ai vicini Ho deciso di continuare ad aiutarti a trovare la tua stanza in affitto a Monza senza prendere fregature (anche se non prendi una delle mie)

 

Perchè lo faccio?

Molto spesso chi cerca una stanza in affitto viene da fuori Regione ed è anche di giovane età.

Spesso ti capiterà di sentirti un pò spaesato e magari i tuoi genitori siccome sei un ragazzo grande decidono che devi arrangiarti.

Il problema è che magari non sei mai uscito dalla tua città, sei alla tua prima esperienza fuori di casa e non sai da che parte cominciare.

Ecco perché ho deciso di scriverti questa guida.

In questo modo anche se non sceglierai una delle stanze su questo sito ma deciderai di cercare altrove avrai comunque delle linee guida da seguire che ti aiuteranno a trovare la stanza in affitto dei tuoi sogni senza fregature e perdite di tempo.

Dato che è passato un pò di tempo qui sotto ti ho messo l’elenco delle sette regole precedenti e se vorrai approfondire ti do anche il link degli aricoli precedenti.

Ecco le regole in breve dalla uno alla sette:

  1. La cosa più importante per ottenere una stanza singola senza fregature è sincerarsi del potere di chi te la propone e se può farlo perché altrimenti rischieresti di perdere soldi ma soprattutto di doverti rimettere alla ricerca dopo poco tempo questo perché se al proprietario serve la casa per qualsiasi motivo ti manda via. Diffida di altri inquilini o altre figure di mezzo. Trovi il link qui: Prima Regola

Stanza Monza è una società che detiene sempre il diritto di sublocare un appartamento e le stanze che lo compongono. E’ tutto alla luce del sole e tutto regolare al 100%. Il proprietario dell’immobile ne è sempre a conoscenza e non ci sono mai brutte sorprese. I ruoli e le parti sono chiari fin da subito.

2. La seconda regola più importante è di non fidarsi degli annunci su internet perché è pieno di truffe e quindi non devi mai lasciare dei soldi prima di vedere la stanza soprattutto tramite western union o altri sistemi di money transfer che non lasciano traccia. Per approfondire trovi l’articolo qui: Seconda Regola

Anche quando affittiamo le stanze a distanza senza che l’inquilino le veda (è capitato un paio di volte) sono sempre disponibili i video, le foto e le piantine delle stanze singole. Inoltre i nostri metodi di pagamento sono tutti tracciabili (Paypal e bonifico bancario)

3. La terza regola più importante è controllare le spese condominiali se ad esempio acqua e gas sono centralizzati perché devi evitare brutte sorprese e non devi fidarti di quanto ti dice il proprietario o l’inquilino, le spese che paghi devono essere certe. Ecco qui il link: La Terza Regola

Con Stanza Monza non devi preoccuparti di questo perché non ci sono mai sorprese. Non ci sono mai conguagli, bollette o altre cose da pagare. Paghi solo il canone mensile e il contributo annuale di 300 €. Nessuna sorpresa.

4. La quarta regola più importante è di muoverti con un certo anticipo perché se aspetti luglio o addirittura settembre per la tua stanza rischi di prendere gli scarti, quando le stanze migliori sono già state prese da studenti più previdenti di te. Un po’ come andare in un negozio l’ultimo giorno dei saldi, non trovi più niente. Ecco qua l’articolo: La Quarta regola

Con Stanza Monza puoi prenotare la tua stanza prima che venga disponibile e senza impegno. Non aspettare che un appartamento venga finito prima di sceglierne una. Blocca subito la stanza che ti piace. Metà dei nostri inquilini hanno fatto così e nessuno ha avuto problemi.

5. La quinta regola più importante è valutare bene la zona in cui cerchi perché tanti fanno l’errore di focalizzare le loro ricerche vicino all’ospedale e non trovano nulla e aspettano che sbuchi qualcosa e magari si perdono una buona opportunità a 20 minuti a piedi 10 di bicicletta o cinque di autobus. La Quinta Regola

La maggior parte delle zone e dei quartieri di Monza sono vivibili e sicuri. I nostri appartamenti non sono mai in “brutte zone”. Noi siamo monzesi e le zone brutte le conosciamo tutte. Se vedi uno dei nostri appartamenti stai tranquillo che è in una zona decorosa e sicura.

6. La sesta regola più importante è assicurarti prima di firmare che tipo di connessione c’è in casa perché è inutile che ci prendiamo in giro, se vivi in un appartamento con altri tre o quattro inquilini giovani come te che fanno i tuoi stessi orari un ADSL 8 MEGA o poco più non è sufficiente e avrai sempre problemi di connessione. Ecco qui l’articolo: La Sesta Regola.

Le nostre stanze in affitto hanno tutte internet wi fi veloce a 30 Mega

7.La settima regola è assicurarti di entrare in un appartamento in cui i tuoi coinquilini rispettano un regolamento di massima di buona convivenza perché se ciò non avviene e si affida tutto al buon senso rischi di trovarti delle brutte sorprese. Ecco qui l’articolo: La Settima Regola

In tutti i nostri appartamenti è appeso il nostro Regolamento interno e ci aspettiamo che tutti gli inquilini lo rispettino il più possibile. Ne va della convivenza pacifica e piacevole di tutti.

Ok hai lettto tutto? Ti è stato utile fino a qui?

Ora eccoti l’Ottava Regola per trovare la stanza singola in affitto dei tuoi sogni a Monza senza fregature: Controlla il tuo vicinato.

Cosa significa?

E’ molto semplice, quando vai a vedere una stanza in affitto spesso parli con i tuoi futuri coinquilini per capire se sono davvero gente a posto o se sono un pò “fuori”.

Quasi mai però controlli il tuo vicinato. Forse starai pensando: “Eh si e poi? Come diavolo faccio? Mi faccio offrire un caffè dai vicini di pianerottolo per vedere che tipi sono?”

A parte il fatto che in un mondo ideale in cui di base le persone si fidano delle altre persone non ci sarebbe nulla di male.

Purtroppo il mondo in cui viviamo è plasmato sulla paura, sul terrore e sulla diffidenza e quindi:

  1. fin da piccolo ti insegnano a non fidarti mai di nessuno
  2. I giornali e le TV ti sommergono di notizie pessime
  3. Quando qualcuno che non conosci citofona alla tua porta l’ultima cosa che pensi è che sia un tuo futuro vicino che vuole presentarsi e salutarti. Piuttosto pensi che sia un finto venditore di qualche ente Energetico che vuole truffarti o ancora peggio un vero e proprio criminale che vuole svaligiarti casa.

Dato che viviamo in questo mondo ovviamente non ti consiglio di presentarti ai tuoi vicini di pianerottolo.

Ma cosa fai? Ti presenti come una persona civile che vuole conoscere i suoi futuri vicini di casa? Sei pazzo? Ma cosa hai nel cervello? Devi sicuramente avere qualche disturbo…

Ti assicuro che il brianzolo medio la pensa così. Non siamo esattamente socievoli e amichevoli con gli estranei purtroppo. Se però hai modo di incrociarli per sbaglio e ti sembrano più o meno di buon umore prova a fare un bel sorriso, saluta e presentati. Al massimo ti saluteranno freddamente e se ne andranno per la loro strada, insomma non rischi nulla.

Se non li trovi per caso però non presentarti. Prenditi invece il tuo tempo per farti un giro sui pianerottoli e lungo le scale. Poi guarda la citofoneria all’ingresso. Dopodiché dai un’occhiata ai balconi vicino a quello del tuo appartamento.

Ti starai chiedendo che razza di consigli ti sto dando e come diavolo ho fatto a impararli.

Se segui questo blog da un pò sai già che ho sempre lavorato nel campo dell’immobiliare. In particolare sono stato agente immobiliare dal 2004 al 2010 e in questi 6 anni sul campo a girare per le strade, prendere appunti e guardare citofoni ho imparato un sacco di cose.

Con l’esperienza ogni buon agente immobiliare guardando la facciata di un palazzo si fa un’idea di chi lo abita e di molte altre cose. Mi hanno sempre insegnato di imparare l’arte e di metterla da parte e così ho fatto.

Questi sono i criteri che utilizzo quando scelgo i nuovi appartamenti di Stanza Monza da ristrutturare. Quando visito gli immobili da prendere in gestione infatti più che guardare gli appartamenti (tanto al massimo se non mi piacciono si possono sempre ristrutturare) guardo sempre il contesto. L’appartamento si può sempre migliorare mentre il vicinato NO!

Ecco perché è così importante che anche tu impari a farci l’occhio e ad accorgerti subito se c’è qualcosa che non va. Sei sempre in tempo a comprarti un armadio o un materasso nuovo se quello della tua stanza non ti piace ma non puoi cambiare tanto facilmente il condominio che ti circonda.

Questi sono i trucchi del mestiere di un agente immobiliare navigato che io sto per insegnarti GRATIS solo perché voglio che tu non prenda nessun tipo di fregatura di questo tipo.

Ecco i campanelli di allarme e le domande che devi farti e a cui devi stare attento:

I pianerottoli e le scale sono puliti e in ordine o sono sporchi e pieni di cianfrusaglie?

E’ importante che le parti comuni siano decorose, se trovi ascensori pieni di scritte e graffiti, se trovi cinafrusaglie sulle scale e sui pianerottoli come sacchetti di varia natura, paia di scarpe o ancora peggio ricordini di animali significa che chi abita in quel condominio non ha nessun rispetto per il prossimo e se ne sbatte della pacifica convivenza civile. Anche se l’appartamento che hai visto è una figata e i coinquilini ti sembrano simpatici pensaci due volte prima di sceglierlo.

I pianerottoli e le scale sono ESAGERATAMENTE puliti e in ordine?

Questo è il caso opposto. Quando trovi pianerottoli e scale che mediamente sono più puliti di un salotto quando hai ospiti a cena è meglio se eviti. Quasi sempre questa eccessiva mania nasconde un portinaio eccessivamente dedito al proprio lavoro (e quindi ti romperà le scatole per ogni minima stupidaggine). Oppure (peggio ancora) c’è una pensionata vedova o peggio divorziata, incarognita dalla vita  che non ha un cacchio da fare dalla mattina alla sera e quindi pulisce le parti comuni lamentandosi sempre che la gente fa casino, la gente sporca, la gente non ha rispetto ecc. ecc. Insomma il rischio che ci sia il classico vicino rompiscatole sempre pronto a battibeccare alla minima virgola fuori posto è molto alto. Anche questi sono da evitare come la morte.

I nomi sui citofoni hanno quasi tutti lo stesso cognome (es. Villa, Brambilla, Fumagalli e altri nomi tipici)?

Nei palazzi grandi non succede mai. Ma se stai guardando una scala o una palazzina con meno di sedici o dodici unità abitative allora il rischio è concreto. Cosa significa? Qui in Brianza negli anni 50-60-70 era di uso comune costruire delle minipalazzine con pochi appartamenti (normalmente dai 6 ai 15).

Spesso i proprietari del terreno davano il terreno a un costruttore in cambio di diversi appartamenti. In questo modo il costruttore costruiva senza sborsare troppi soldi e i proprietari del terreno avevano diversi appartamenti tutti vicini, fatti come li volevano loro e gratis.

Vuoi un esempio? Due fratelli di nome Rossi che prendono due appartamenti per le loro famiglie più altri due appartamenti per genitori e suoceri e perché no anche un paio di appartamenti per i figli.

Sono sei appartamenti in totale che in una palazzina di 12 unità rappresentano oltre il 50%.

A distanza di quaranta o cinquanta anni la maggior parte di queste situazioni va sparendo ma se ne trovano ancora diverse. Magari i nonni non ci sono più ma ci sono i nipoti, oppure i cognati o i generi. Insomma la percentuale di “gente di famiglia” nella palazzina supera il livello critico e diventa molto pericoloso.

Non importa se c’è un regolamento di condominio, non importa se c’è un amministratore: la famiglia in questione considererà sempre la palazzina di sua esclusiva proprietà, anche se ci sono delle parti comuni e condomini che non hanno nulla a che fare con loro.

Faranno sempre il cacchio che vogliono e tutti gli altri nuovi venuti (anche se è gente che sta lì da dieci anni) sono e saranno sempre intrusi e condomìni di serie B. Evita queste situazioni come la peste.

I nomi sui citofoni sono quasi tutti provenienti da una certa etnia (ad esempio maggioranza cinesi, maggioranza arabi, maggioranza sudamericani, maggioranza est europa etc etc)?

Ok, prima di darmi dello schifoso razzista ti faccio notare che prima di questo avvertimento ce n’è uno che ti avverte dai troppi brianzoli con legami di parentela fra di loro. Quindi non è questo il senso dell’avvertimento. Se in un palazzo ci sono tanti stranieri ma vengono da posti diversi molto probabilmente non ci saranno problemi.

Se i citofoni sono:

  1. Ortega Ernandez
  2. Huang chu
  3. Abdul
  4. Abravatovic

Allora non devi preoccuparti. I condomìni fra di loro sono tutti stranieri, non legheranno, non faranno comunella e tutti rispetteranno tutti. Questo nella maggior parte dei casi.

Se invece i citofoni sono per la maggior parte di una sola etnia allora è probabile che faranno comunella e detteranno legge nel condominio senza rispettare usanze altrui.  E’ anche probabile che siano imparentati tra loro. In pratica corri lo stesso rischio del campanello d’allarme sopra (quello dei brianzoli). Con l’aggiunta che la cucina tipica etnica è famosa per spezie e odori forti. Adoro la cucina etnica ma magari non vuoi sentirne l’odore ogni volta che stai sull’uscio di casa.

C’è un portinaio? Se il portinaio c’è come si comporta? Guarda tutti in cagnesco ed è il tipico rompiscatole oppure legge il giornale tutto il tempo e manco ti degna di uno sguardo?

Di base i portinai cercano di lavorare il meno possibile. Mia nonna era portinaia, ho visto centinaia di portinai e la norma è questa. I portinai fanno poco o niente. Sei figlio di portinai? Non offenderti, sai che è la verità e non c’è nulla di male. Se ne trovi uno attivo, lavorativo, attento, che controlla assiduamente chi entra e chi esce eccetera allora hai un problema. Di base quel portinaio vorrebbe non lavorare come la maggior parte dei suoi colleghi.

Se lavora ed è attento può significare solo una cosa: i condomini e l’amministratore sono così attenti, pignoli e rompiscatole che pretendono che lavori come si deve! Un portinaio che lavora quindi è sintomo di condomìni rompiscatole. Se quando passi la maggior parte delle volte lo vedi che legge il giornale o che gioca con lo smartphone allora sei a cavallo.

(Se sei un portinaio e sei offeso a morte, mi dispiace. Se sei offeso significa che sei l’eccezione che conferma la regola, sei un grande e hai tutto il mio rispetto! Vuol dire che non ce l’ho con te e che sei un gran lavoratore! Bravo!)

I balconi di fianco, sopra e sotto al tuo appartamento come sono? Vuoti, ben curati? Pieni di roba? Ci sono giocattoli per bambini? Cose che fanno capire che ci sia un animale domestico?

Se gli occhi sono lo specchio dell’anima i balconi solo specchio di un appartamento e di chi ci vive.

Balcone vuoto, tapparelle abbassate e da tinteggiare? L’appartamento è vuoto da anni, non avrai problemi di vicinato rumoroso.

Balcone pieno di piante? robe per animali tipo cucce o lettiere? Ancora peggio giochi per bambini?

Appartamento abitato da condomini probabilmente rumorosi.

Stendibiancheria con due cose in croce? Il tuo vicino di pianerottolo è un single, vai tranquillo.

Stendibiancheria con mille robe di diverse misure? Famiglia con bimbi piccoli…pericolo!

Insomma hai capito. I balconi dicono molto su chi abita i pianerottoli. Non è una scienza esatta ovviamente ma se impari a farci l’occhio tanto di guadagnato.

C’è un parcheggio condominiale? Dai un’occhiata alle auto. Come sono? Familiari? Utilitarie? Suv? Macchine tedesche di lusso?

Anche qui in base alle auto puoi farti un’idea di chi tendenzialmente abita negli appartamenti. In realtà questo metodo non è molto utile visto che non hai modo di capire chi abita dove.

Ti è piaciuta l’Ottava Regola? Cosa ne pensi?

Aspetta, non è finita qui.

Controllare il vicinato non significa solo fare l’agente segreto vestito da ninja. Significa anche guardare cosa offrono i dintorni. Se cerchi una stanza in affitto a Monza prima di scegliere cerca sempre di conoscere il quartiere o la zona dove andrai ad abitare:

E’ sicura a tutte le ore o c’è da girare con la scorta?

Ci sono alimentari? Supermercati?

Ci sono Bancomat? Distributori di sigarette? Benzinai?

Pensiline dell’Autobus? Aree verdi per fare una passeggiata? Distanza dal centro?

Anche questi fattori contano e fanno parte della ottava regola.

Controlla i tuoi coinquilini, controlla i vicini di pianerottolo, controlla il palazzo e controlla cosa offre la zona.

Pensi che tutto questo sia difficile e complicato?

Vuoi solo una stanza singola in affitto a Monza ben arredata con coinquilini normali e vicini sopportabili in palazzi decorosi?

Dimentica questa guida e affidati a chi fa già tutte queste verifiche per te PRIMA di prendere in gestione un appartamento. Guarda i video e le foto dei nostri appartamenti, scegli la stanza in affitto che ti piace di più e prenota ORA un appuntamento.

 

 

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