La seconda regola per evitare truffe o fregature se sia cercando una stanza in affitto

By | 14 aprile 2015

Le Dieci Regole per trovare una stanza in affittoCerchi una stanza di affitto a Monza? Occhio alle truffe. Guarda sempre la stanza di persona prima di mandare dei soldi. Sembra banale e scontato ma intanto da inizio dell’anno sono già centinaia le truffe online sugli affitti denunciate alla polizia postale.

 

Ne ho già parlato in un paio di articoli ma credo sia giusto ribadire questa semplice regola soprattutto perché con l’Expo a Milano che arriva inoltre queste truffe aumenteranno sempre di più nelle nostre zone.

Di base la regola è molto semplice, nessuna truffa puoi mai funzionare se non invii dei soldi da qualche parte.

Quindi non inviare mai soldi online, soprattutto se ti chiedono di farlo con sistemi irreversibili e non tracciabili (come il Money Transfer ad esempio).

Ovviamente poi ci sono le eccezioni come ad esempio AirBnb che trattiene i soldi che hai inviato e aspetta ad inviarli al padrone di casa 24 ore dopo l’avvenuto check in. Quindi ti puoi fidare di AirBnb, senza preoccuparti troppo.

Però c’è un problema. AirBnb è fatto per le vacanze e per periodi di tempo molto brevi.

Non troverai mai su AirBnb una proposta di affitto più lunga di un mese.

Quindi se sei uno studente o un lavoratore e cerchi una stanza in affitto a Monza per un periodo più lungo come ad esempio qualche mese non puoi utilizzare questo fantastico portale superaffidabile.

Ecco allora che ti devi affidare agli annunci che trovi su Internet.

E qui iniziano i guai perché ovviamente è pieno di truffe ben nascoste.

I truffatori di professione se ne inventano di ogni pur di fregarti i soldi e le tipologie sono veramente tante. Non posso elencarle tutte ma alla fine gira che ti rigira, per un motivo o per un altro questi sono i punti che ti dovrebbero far suonare il campanello d’allarme:

Non è possibile vedere la stanza o l’appartamento perché il proprietario vive all’estero o è impossibilitato a farti visionare l’immobile

Ma ti sembra una roba normale? Cioè uno affitta un appartamento e non si preoccupa di dare le chiavi a un custode, un vicino o a una agenzia immobiliare per far visionare l’appartamento?

L’appartamento sembra troppo bello per essere vero. Magari è un bilocale di 80 mq a un prezzo molto più basso della media oppure ci sono delle foto di stanze arredate che sembrano prese da una rivista di arredamento con mobili di pregio da migliaia di euro

Nessuno ti regala niente a questo mondo e se vedi annunci troppo belli per essere veri molto probabilmente…non sono veri

Il proprietario non è mai disponibile al telefono e i numeri di telefono o non vengono forniti oppure se vengono messi nell’annuncio risultano sempre liberi ma non risponde mai nessuno (di solito vengono messi numeri di telefono di attività commerciali o negozi chiusi per ferie nel periodo in cui l’annuncio viene pubblicato). Se invece gli mandi una mail risponde nel giro di pochissimi minuti.

Altro campanello d’allarme, fai sempre una ricerca su internet del numero di telefono indicato nell’annuncio. Inoltre quando ti risponde via mail se la mail che ti arriva è istantanea significa che sta utilizzando un sistema automatico di invio delle mail e la mail che ti manda sarà ovviamente impersonale e molto generica

Alla fine gira che ti rigira, siccome lui è una persona seria e vuole solo persone referenziate che possono dimostrare di pagare l’affitto ti chiede dei soldi per un qualche motivo.

Questo ovviamente è il campanello di allarme più forte di tutti ed è qui che devi stare molto molto attento.

Ecco qui sotto alcuni accorgimenti che puoi utilizzare se  cerchi una stanza o un appartamento in affitto a Monza e per un qualche motivo non puoi fisicamente vedere l’appartamento e ti devi fidare purtroppo di quello che leggi su internet.

  1. Foto foto foto: chiedi altre foto, sempre! Utilizzando una scusa: “Non riesco a capire bene come è fatta la cucina. Può mandarmi una foto che la inquadra dall’altra parte?” oppure “Le foto sembrano interessanti ma non capisco le dimensioni della stanza. Può mandarmi una piantina?”

  2. Video video video: Non pigliamoci in giro. Ventanni fa potevano girare video amatoriali solo chi possedeva una telecamera 8 mm. Poi sono arrivati gli smartphone (che in Italia hanno praticamente tutti), poi è arrivato whatsapp. Chiedi al proprietario se può entrare nell’appartamento con il cell acceso e farti un video con lo smartphone e di mandartelo con whatsapp. Stiamo sempre attaccati a questi cavolo di cosi tecnologici per tutte le stupidate che ci vengono in mente ma non ci viene mai in mente di usarli in modo intelligente vero? Capita anche a me non preoccuparti. Questa è la prova del nove, se il video coincide con le foto che hai letto nell’annuncio puoi stare tranquillo.

  3. Google Maps: fatti dare l’indirizzo esatto dell’appartamento e usa la funzione street wiew di google maps per verificarne la veridicità

  4. Usa metodi di pagamento sicuri e tracciabili: se proprio devi pagare online e non puoi utilizzare portali conosciuti di viaggi come AirBnb o Hotel.com e simili usa paypal. E’ l’unico sistema che ti permette di aprire un contenzioso e riavere i tuoi soldi indietro se qualcosa va storto.

I consigli sopra valgono come linea generale se devi prendere un appartamento o una stanza per qualche settimana o per qualche mese al massimo. Ma se stai cercando una stanza in affitto per un periodo più lungo cosa puoi fare?

Te lo ripeto fino allo sfinimento:

  • Mai sganciare soldi prima di firmare un contratto nero su bianco
  • Combatti per un contratto regolare e registrato
  • Evita se puoi di pagare cauzioni elevate che difficilmente ti verranno restituite (la legge te lo permette)

Oppure rivolgiti a Stanza Monza che non chiede cauzioni o mensilità anticipate per le sue stanze in affitto per sudenti e lavoratori

 

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